Invece, io, le News ne ho a vagonate.
Non potrò partecipare a quel concorso di Dire fare e quiltare perchè... ne sono successe di tutti i colori.
In un appartamento di 65 mq in due, con quattro gatte e una bimba di 6 mesi è difficile vivere anche se è un attico ed è dotata di 130 mq di terrazzo. Aggiungiamo che è partito, di nuovo, il quadro elettrico, precisamente il differenziale deputato alle prese. No corrente, No Bernina, No Mac (perchè non ho un PC, ho un Mac) No Sky, No Medium, No Internet, No Cellulare... No acqua calda.
Se avessi davanti chi ha costruito il mio impianto elettrico...
In sostanza sono accampata da mia suocera per non essere travolta da un medioevo multimediale, ho dovuto lasciare i gatti in casa e faccio almeno tre viaggi al giorno solo per guardarli e rassicurarli. Fortuna che sono vicini. Mia cognata è allergica al pelo e non posso portare almeno Poppy. Fortuna che sono quattro e non soffrono la solitudine perchè sono molto unite. Magra consolazione, in realtà sono incazzata nera... Nera e nessuno, oggi, mi può avvicinare.
Però, in tutto mi trasferirò a breve in un'altra casa, pronta tra tre settimane. Quindi da Lunedì comincio ad impacchettare tutto... stoffe fili, libri... gatti.
Non credo che riuscirò ad aggiornare di frequente, ma ci proverò.
Se sto ferma senza fare nulla per troppo tempo mi deprimo letteralmente e mi sento inutile, apatica e di malumore.
Se si aggiunge tutto il resto...
venerdì 20 maggio 2011
giovedì 12 maggio 2011
Premio le Affinità Elettive.
Questa mattina vengo svegliata di soprassalto dal citofono.
Scivolo giù dal letto in stato pietoso dando una sonora culata e striscio per mezzo metro prima di riacquisire un minimo di mobilità.
Sto malissimo perchè Dio si dimostra apertamente sessista maledicendo mensilmente la donna con le Mestruazioni.
Il corriere si muove addirittura a pietà e sale al piano. La sua faccia mi basta per avere una rapida cognizione di me stessa, senza ausilio dello specchio.
Recupero il pacco e penso con aria rincoglionita: Saranno i fat quarter dalle lontane Americhe?
No.
Che è?...
Ciondolo grattandomi la nuca e deambulo a fatica verso il letto dove ingoio il secondo Brufen.
Rimango un pò perplessa con il pacchetto in mano, le gambe leggermente divaricate e le spalle curve. L'aria poco intelligente esamina con aria ostile l'involucro informe della busta del corriere. Comincio a tastare il pacchetto e sento una forma cilindrica. La faccia, promette Popera, è diventata ancora più instupidita.
Il mio Premio è arrivato.
Devo dire che dal momento in cui l'ho aperto la mia giornata è migliorata parecchio. Guardandone il contenuto mi sono posta molti interrogativi. Quanto è costata sta roba? E perchè mi è stata regalata così... senza neanche avermi mai visto... un giorno sono apparsa e questo è il mio premio? Enrico VIII che c'entra?
La generosità come questa è come l'Amore incondizionato. Fai un bel gesto, ma non sai cosa te ne viene in cambio. Oppure non t'interessa cosa può venirtene in cambio, lo fai perchè in quel momento ti senti di farlo o perchè ameresti infinitamente vedere la reazione che può essere scaturita all'apertura del pacco.
Purtroppo Franci, non sono riuscita ad immortalare la mia faccia quando ho aperto il pacchetto, di certo non sarebbe stato un bello spettacolo. Quello che posso certificare è senz'altro che sono rimasta sbalordita, e subito dopo... mi sono sentita enormemente in debito.
Cosa posso fare io per questa persona che senza aver bisogno di conferme è capace di questi bei gesti?
Non c'è bisogno di dire che non devo fare niente. Dare è molto bello, ma Ricevere senza Dare è solo una cosa per cafoni.
Quindi mentre mi rimiro il mio nuovo libro sulle mini Lone Stars (adorabile) rimuginerò a lungo come sdebitarmi... oh sì, Koki, contaci.
Forse forse ho capito che c'entra Enrico Ottavo?
Francesca Giulia Nardi fondatrice della Chiesa di Kokina dei Quilt blogs , nata in seguito allo scisma religioso, quindi alla separazione dalla Chiesa Romana (Romanelli) del forum sul patchwork. Quindi noi siamo i Protestanti? (oh, se ho detto una cazzata o sono troppo blasfema, potrebbe essere per gli effetti collaterali degli antidolorifici per elefanti che ho assunto...)
A presto.
Scivolo giù dal letto in stato pietoso dando una sonora culata e striscio per mezzo metro prima di riacquisire un minimo di mobilità.
Sto malissimo perchè Dio si dimostra apertamente sessista maledicendo mensilmente la donna con le Mestruazioni.
Il corriere si muove addirittura a pietà e sale al piano. La sua faccia mi basta per avere una rapida cognizione di me stessa, senza ausilio dello specchio.
Recupero il pacco e penso con aria rincoglionita: Saranno i fat quarter dalle lontane Americhe?
No.
Che è?...
Ciondolo grattandomi la nuca e deambulo a fatica verso il letto dove ingoio il secondo Brufen.
Rimango un pò perplessa con il pacchetto in mano, le gambe leggermente divaricate e le spalle curve. L'aria poco intelligente esamina con aria ostile l'involucro informe della busta del corriere. Comincio a tastare il pacchetto e sento una forma cilindrica. La faccia, promette Popera, è diventata ancora più instupidita.
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| Il Piratino! |
Devo dire che dal momento in cui l'ho aperto la mia giornata è migliorata parecchio. Guardandone il contenuto mi sono posta molti interrogativi. Quanto è costata sta roba? E perchè mi è stata regalata così... senza neanche avermi mai visto... un giorno sono apparsa e questo è il mio premio? Enrico VIII che c'entra?
La generosità come questa è come l'Amore incondizionato. Fai un bel gesto, ma non sai cosa te ne viene in cambio. Oppure non t'interessa cosa può venirtene in cambio, lo fai perchè in quel momento ti senti di farlo o perchè ameresti infinitamente vedere la reazione che può essere scaturita all'apertura del pacco.
Purtroppo Franci, non sono riuscita ad immortalare la mia faccia quando ho aperto il pacchetto, di certo non sarebbe stato un bello spettacolo. Quello che posso certificare è senz'altro che sono rimasta sbalordita, e subito dopo... mi sono sentita enormemente in debito.
Cosa posso fare io per questa persona che senza aver bisogno di conferme è capace di questi bei gesti?
Non c'è bisogno di dire che non devo fare niente. Dare è molto bello, ma Ricevere senza Dare è solo una cosa per cafoni.
Quindi mentre mi rimiro il mio nuovo libro sulle mini Lone Stars (adorabile) rimuginerò a lungo come sdebitarmi... oh sì, Koki, contaci.
Forse forse ho capito che c'entra Enrico Ottavo?
Francesca Giulia Nardi fondatrice della Chiesa di Kokina dei Quilt blogs , nata in seguito allo scisma religioso, quindi alla separazione dalla Chiesa Romana (Romanelli) del forum sul patchwork. Quindi noi siamo i Protestanti? (oh, se ho detto una cazzata o sono troppo blasfema, potrebbe essere per gli effetti collaterali degli antidolorifici per elefanti che ho assunto...)
A presto.
lunedì 9 maggio 2011
Una valanga di libri...
Per prima cosa voglio esordire con questo:
Il Dear Jane mi ha sempre affascinato. Questo perchè, immagino non abbiate avuto difficoltà a capire dai lavori che ho messo sul blog che sono automaticamente attirata dalle miniature e dai lavori piccoli.
200 e passa blocchi in miniatura per il patchwork? La manna... e quanta grazia.
Sono difficili? Meglio! La sfida è ancora più eccitante.
Ogni tanto mi trovo a psicanalizzarmi per conto mio, anche perchè alla fine non credo nella psicanalisi e in tutta quella branca della "medicina". O devo essere masochista, o soffro di qualche rara sindrome di onnipotenza, percui in genere, se l'impresa non mi sembra impossibile, non mi spreco nemmeno ad iniziarla.
Il lavoro semplice non mi entusiasma, non c'è quel brivido di competizione con se stessi e quella sensazione di onnipotenza, appunto, quando si riesce a finirlo... e la competizione è il Sale che da sapore alla mia vena artistica e alla mia vita.
Competere, vincere o morire.
Drastica, lo so, ma tutto Bianco o tutto Nero... d'altronde, sono del segno dello Scorpione, a volte mi sento impotente di fronte ad una personalità già spiccatamente descritta nelle stelle :P.
Ad ogni modo, ogni tanto preferisco fare un giretto sulla sezione di Hobbistica di Hoepli dove sono stipati mille e passa tomi. Credo di aver fatto un bel colpaccio sparando nel mucchio questa volta e oggi sono appena arrivati.
Ho comprato i seguenti titoli, al momento non li ho guardati tutti, ma posso comunque dire che mi hanno soddisfatto, tutti tranne uno, ma alla fine in ogni libro c'è sempre uno spunto, anche nel più cagoso.
Ho comprato:
E' ARRIVATOOOO!!!
non mi vergogno neanche di dire che quando finalmente, dopo un mese e una settimana di attesa, è arrivato il plico dagli United States ho fatto anche un balletto. Finalmente, e dico, finalmente, ho infranto il tabù degli acquisti d'oltremare. Finalmente qualcosa che ho ordinato dagli USA è arrivato sano e salvo. Non ho neanche pagato la dogana e sono molto soddisfatta dell'acquisto.Il Dear Jane mi ha sempre affascinato. Questo perchè, immagino non abbiate avuto difficoltà a capire dai lavori che ho messo sul blog che sono automaticamente attirata dalle miniature e dai lavori piccoli.
200 e passa blocchi in miniatura per il patchwork? La manna... e quanta grazia.
Sono difficili? Meglio! La sfida è ancora più eccitante.
Ogni tanto mi trovo a psicanalizzarmi per conto mio, anche perchè alla fine non credo nella psicanalisi e in tutta quella branca della "medicina". O devo essere masochista, o soffro di qualche rara sindrome di onnipotenza, percui in genere, se l'impresa non mi sembra impossibile, non mi spreco nemmeno ad iniziarla.
Il lavoro semplice non mi entusiasma, non c'è quel brivido di competizione con se stessi e quella sensazione di onnipotenza, appunto, quando si riesce a finirlo... e la competizione è il Sale che da sapore alla mia vena artistica e alla mia vita.
Competere, vincere o morire.
Drastica, lo so, ma tutto Bianco o tutto Nero... d'altronde, sono del segno dello Scorpione, a volte mi sento impotente di fronte ad una personalità già spiccatamente descritta nelle stelle :P.
Ad ogni modo, ogni tanto preferisco fare un giretto sulla sezione di Hobbistica di Hoepli dove sono stipati mille e passa tomi. Credo di aver fatto un bel colpaccio sparando nel mucchio questa volta e oggi sono appena arrivati.
Ho comprato i seguenti titoli, al momento non li ho guardati tutti, ma posso comunque dire che mi hanno soddisfatto, tutti tranne uno, ma alla fine in ogni libro c'è sempre uno spunto, anche nel più cagoso.
Sotto qualche acquisto fatto da Settanni, enorme magazzino tessile che ho vicino casa.
Dettaglio:
Ho comprato:
To Baby with love - Deborah Schneebeli - Morrel
Japanese Taupe quilt blocks - Susan Briscoe
Sew Pretty Homestyle - Tilda (Tone Finnanger)
It's Quilting Cats & Dogs - Lynette Anderson
Start to Appliqué - Nancy Nicholson (direi che sarà il primo libro da dare a Popera per l'indottrinamento al Patch, dunque... pronostico almeno 7 anni di polvere nella mia liberia)
Al momento quello che ha destato maggiormente il mio principale arrapamento è il libro di Lynette Anderson. Vabbeh, adesso lo spiattello chiaro e tondo perchè è necessario e non me ne vergogno. Sono autodidatta e per la maggiorparte non conosco nessuna delle "Guru" del patchwork, o le nuove stelle emergenti dei libri del patch. Io prendo e compro la copertina che mi piace di più, se sono fortunata meglio, se sono sfortunata, grazie al cielo, rivendo, ma ogni patacca, ogni libraccio alla fine è cultura. Come si fa ad apprezzare un bel libro, un manuale magnifico, un romanzo eccellente se prima non si ha il paragone di qualche crosta? La merda serve proprio per esaltare il buon lavoro. IMHO (In My Humble Opinion)
Tornano a noi, avevo veramente sparato nel mucchio, perchè mi piaceva l'idea di avere un libro su gli animali in questione, e devo ammettere, che a discapito di una copertina un pò merdosa perchè piena di grigi e con il cane (i cani mi piacciono, ma non quanto i gatti signori. Verità) mi devo ricredere perchè all'interno ci sono delle chicche carinissime che non mi sarei aspettata:
Lo stitchery non mi aveva tanto convinto e invece... sembra che tutto dipenda dal soggetto e, ovviamente, dai colori.
ah, dimenticavo...
Non è che in questi giorni mi sono grattata con la scusa dell'influenza :P mi sono dedicata ad un lavoretto facile facile, da concludere in fretta e manca poco:
Lo schema è di Renato Parolin, quello strano uomo che fa punto croce... beh, io lo trovo strano, ma sono convinta che è questa la vera parità di opportunità. Io a casa mia attacco le mensole in bagno forando le piastrelle con trapano e il metal detector... Renato Parolin disegna e realizza schemi a Punto Croce.
A presto :D
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